Chi può donare

Chiunque abbia un'età maggiore ai 18 anni, un peso corporeo non inferiore ai 50 Kg e sia in buono stato di salute, può presentarsi presso una qualsiasi sede AVIS e chiedere di iscriversi all'Associazione per poter donare il proprio sangue.

Il candidato donatore verrà sottoposto  a un colloquio preliminare e a una visita medica completa per verificare se vi siano controindicazioni alla donazione. Successive analisi di laboratorio confermeranno l'effettiva idoneità all'attività donazionale. Per il giudizio di idoneità esistono una serie di criteri, fissati da decreti ministeriali, raccomandazioni delle Società scientifiche, dell'Unione Europea e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Tra questi ricordiamo quali cause di esclusione (e/o autoesclusione) definitiva:

- assunzione di droghe

- comportamento a rischio per AIDS e altre patologie trasmissibili

- patologie croniche

- cardiopatie

- positività per vari test (sifilide, epatite B, epatite C, HIV)

- epatiti virali

Esistono inoltre condizioni che controindicano solo temporaneamente la donazione quali, a titolo esemplificativo:

- gravidanza (fino a un anno dal parto)

- recenti soggiorni in paesi tropicali

- vaccinazioni

- alcune infezioni (bronchiti, ascessi, ecc.)

- interventi chirurgici

In base alla legge L. 107/90 art. 13 "I donatori di sangue ed emocomponenti con rapporto di lavoro dipendente hanno diritto ad astenersi dal lavoro per l'intera giornata in cui effettuano la donazione conservando la normale retribuzione per l'intera giornata lavorativa".

Nuove norme di sospensione dei Donatori

In data 3 marzo 2005 Il Ministero della salute ha emanato due Decreti inerenti la raccolta del sangue, di cui però soltanto uno riveste importanza per il Donatore.
Tale Decreto "Protocollo per l'accertamento delle idoneità del Donatore di sangue e di emocomponenti" evidenzia procedure in gran parte sovrapponibili a quelle finora già adottate.
Sotto l'aspetto normativo si insiste sul fatto che il Donatore debba sempre essere correttamente informato sulle procedure inerenti il tipo di donazione a cui viene sottoposto, sugli eventuali effetti collaterali, sui rischi legati alla possibile trasmissione ai riceventi, con la donazione di sangue, di malattie infettive, sui comportamenti da tenere prima e dopo la donazione e sulle garanzie legate alla privacy.
In riferimento alle patologie che possono controindicare la donazione sono state introdotte alcune modifiche relative sia alla sospensione definitiva che temporanea.

Nell'ambito della sospensione definitiva le differenze riguardano:

  • MALATTIA CELIACA (intolleranza al glutine). I soggetti affetti da tale patologia, se in corretto trattamento dietetico, possono essere considerati idonei alla donazione.
  • DIABETE. Esclusione permanente dalle donazioni se in trattamento farmacologico (insulina e/o ipoglicemizzanti orali).
  • MALATTIA DI CREUTZFELDJAKOB (mucca pazza). Vengono sospese le persone che hanno avuto trapianti di cornea, di dura madre, che sono state trattate con estratti di ghiandola pituitaria umana o che abbiano soggiornato nel Regno Unito per oltre sei masi o che abbiano ivi ricevuto trasfusioni nel periodo compreso tra il 1980 e il 1996.
  • L'USO DI STUPEFACENTI PER VIA ENDOVENOSA, L'USO DI DROGHE PESANTI, L'USO DI STEROIDI O ORMONI ANABOLIZZANTI PER VIA INIETTIVA a scopo di culturismo, vietano la donazione.

Per quanto riguarda le sospensioni temporanee si evidenzia che:

  • INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA controindica per soli sei mesi.
  • MALARIA. Si specifica che coloro che hanno soggiornato in zone a rischio malarico, restano sospesi per ogni tipo di donazione per sei mesi dal rientro, indipendentemente dalla profilassi. Chi ha contratto e superato la malattia può donare solo plasma in aferesi da avviare al frazionamento industriale.

La precedente sospensione di un anno per ESAMI ENDOSCOPICI, CONTAMINAZIONE CON SANGUE, TATTUAGGI, BODYPIERCING, RAPPORTI SESSUALI OCCASIONALI, INTERVENTI CHIRURGICI MAGGIORI è ora ridotta a quattro mesi, (tale sospensione è legata a possibile trasmissione di infezione tramite sangue o strumentazione chirurgica).

TERAPIA MEDICA. E' prevista sospensione di quindici giorni per assunzione di antibiotici, cortisonici o antimicotici sistemici e di sette giorni per utilizzo di farmaci antinfiammatori.

Questi recenti Decreti Ministeriali si sono adeguati alle nuove metodiche in biologia molecolare (HCV - RNA e HIV - RNA) che hanno permesso di ridurre ulteriormente e in modo significativo il rischio trasfusionale. In tale modo aumenta la sicurezza delle trasfusioni e il controllo sulla salute del Donatore.

Dott. Carlo Di Marco

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Orario Prelievi

Plasmaferesi:

(su prenotazione 0172699270)
Lunedì-Mercoledì-Venerdì
dalle ore 07.30 alle ore 09.30

Donazione Sangue:

Lunedì - Mercoledì- Venerdì
dalle ore 07.30 alle ore 09.30

e 1a Domenica di ogni mese
dalle ore 07.30 alle ore 09.30

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